"Inserire Biella nella rete delle Città Creative UNESCO è un obiettivo strategico che la città e il territorio stanno perseguendo con grande convinzione e determinazione consapevoli delle proprie eccellenze". Inizia così la lettera congiunta inviata ai media locali e firmata dal neosindaco di Biella Claudio Corradino e dal suo predecessore Marco Cavicchioli.

"Il riconoscimento da parte della Commissione italiana UNESCO - scrivono - che ha dato via libera alla presentazione del dossier a Parigi ci riempie di orgoglio e fiducia e ci conferma che la strada è giusta. Il percorso, avviato dalla giunta Cavicchioli, è oggi portato avanti in ogni sede istituzionale dalla giunta Corradino in piena condivisione di obiettivi e metodologie. Abbiamo un territorio straordinario che ha saputo coniugare sviluppo industriale, creatività e sostenibilità ambientale, oggi magistralmente sintetizzate dal logo del Terzo Paradiso messo a disposizione da Michelangelo Pistoletto. Un logo che rappresenta un ideale di sviluppo sostenibile e nel quale si riconoscono le migliori forze del territorio".

E ancora: "Amiamo tutti la nostra terra e questa candidatura rappresenta l'occasione per dare a Biella un rilancio internazionale di fronte al quale la dialettica politica e l'appartenenza a schieramenti differenti si armonizzano naturalmente nel perseguimento di obiettivi condivisi e superiori. Biella sede dunque di un Terzo Paradiso che coniuga natura e tecnica e che ispira processi di trasformazione sociale responsabile attraverso l'esercizio della politica nel suo senso più alto ed etico-morale, intesa cioè al perseguimento del bene comune. Per questo la candidatura di Biella Città Creativa è la candidatura di tutti noi".