La Candidatura di Biella al Network Creative Cities fa puntare la città in alto: ecco in arrivo una seconda candidatura, quella a “Città alpina dell’anno”, riconoscimento in vista del 150° anniversario del CAI, nel 2022.

Anche in questo caso si parla di un’occasione di rilancio per il turismo e l’economia biellese. Biella sarebbe la prima città piemontese a ricevere questo riconoscimento conferito alle città dello spazio alpino che si distinguono per il particolare impegno per l’attuazione della Convenzione delle Alpi e lo sviluppo sostenibile.

Nel 2022 dovrebbero essere terminati i lavori per il rifacimento dello storico impianto della funivia del Lago del Mucrone - all’inaugurazione nel 1926 era quella con la stazione a monte (1900 m.) in assoluto più alta - e potrebbero essere iniziate le opere per la riqualificazione della conca di Oropa con l’abbattimento della vecchia stazione dell’anticima e degli altri “ecomostri”, tracce di uno sviluppo turistico non coerente con la bellezza dei luoghi.

La scorsa settimana a Morbegno, in Valtellina, si è tenuta l’assemblea dell’Associazione delle Città Alpine e la cerimonia di attribuzione del titolo alla cittadina lombarda. Il Comune di Biella, con il consigliere Riccardo Bresciani, delegato dal sindaco alla montagna, ha partecipato come ospite.