E’ ufficiale: da oggi Biella fa parte del Network “Città creative Unesco”!

La capitale della lana entra nel network per la creatività nel settore “Crafts & Folk Art” dopo aver incantato Parigi nei giorni scorsi con la bellezza del suo saper fare che ha nel tessile la sua punta di diamante e con l’attenzione alla sostenibilità. Un traguardo giunto a sorpresa che valorizza il grandissimo impegno di tutto il territorio che mai come in questa occasione ha lavorato unito per un obiettivo comune e che ha registrato l’endorsement convinto del governatore del Piemonte Alberto Cirio che ha chiesto con forza l’ingresso di Biella come terza città piemontese dopo Torino e Alba.

Insieme a Biella è entrata nel network Bergamo per la gastronomia mentre sono risultate escluse Como e Trieste.

Sono felice per questo straordinario risultato che valorizza il nostro grande impegno – commenta il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Franco FerrarisBiella ha davvero grandi potenzialità non solo nel campo della creatività tessile, poiché il nostro territorio è ricco di bellezze che l’ingresso in questo network ci permetterà di valorizzare  e far conoscere. E’ il giorno più bello da quando ho assunto la Presidenza della Fondazione. Ringrazio tutti i partner che hanno contribuito alla vittoria”.

Claudio Corradino, Sindaco di Biella dichiara: “Oggi è una giornata di festa per tutta la città. Nessuno escluso. Ha vinto la collettività, un territorio che come in rare altre occasioni ha saputo muoversi unito e compatto. Biella è Città Creativa Unesco 2019 e vengono ripagati gli sforzi di mesi di grande lavoro, un grazie va rinnovato ai partner che hanno creduto e sostenuto il progetto. Il mio augurio è che questo riconoscimento possa essere da volano per il rilancio del territorio, di sicuro mostriamo segnali di grande vitalità che ci fanno essere ottimisti per il futuro”.

Grande soddisfazione anche alla Fondazione Pistoletto che ha dato un contributo determinante all’operazione mettendo a disposizione il logo del Terzo Paradiso che incarna i valori della città e che ha potuto contare sull’importantissimo sostegno delle rete delle ambasciate del Terzo Paradiso nel mondo.

Grazie a chi ha creduto che il Simbolo del Terzo Paradiso potesse accompagnare con successo questo passaggio che segna una transizione, una rigenerazione del nostro territorio, che unisce passato e futuro, industria e cultura, natura e artificio. Coraggio, allora, tutti insieme facciamo vedere quanto è bello il nostro modello. Miglioriamo i nostri limiti, e celebriamo i nostri successi. Insieme si vincedichiara il Direttore di Cittadellarte Paolo Naldini.


Noi a Cittadellarte siamo felici che Biella abbia avuto il riconoscimento di Città creativa Unesco sotto il segno benaugurante del terzo Paradiso” dichiara entusiasta Michelangelo Pistoletto.

Una notizia bellissima che ci riempie di gioia e orgoglio commenta il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio Avevo avuto una percezione positiva già durante la mia scorsa missione a Parigi, insieme al sindaco di Biella, proprio per sostenere questa candidatura. Dopo Alba per la gastronomia e Torino per il design, Biella è la terza città del Piemonte a entrare nel circuito delle “Creative Cities” e lo merita. Il grazie va a tutti quelli che hanno reso possibile questo grande risultato. E adesso al lavoro per trasformare in posti di lavoro e fatturato turistico questo importante riconoscimento. L’Unesco conferma il Piemonte una terra Patrimonio dell’Umanità!”.

Grandissima soddisfazione infine da parte di tutto il management team di progetto composto da Andrea Quaregna e Federica Chilà per Fondazione Cassa di Risparmio di Biella; Alberto Cecca e Barbara Greggio per Comune di Biella; Marina Maffei e Margherita Cugini per Cittadellarte, Angelo Boscarino e Elena Federica Marini per la società di consulenza BIA Srl che ha seguito sin dall’inizio il progetto.