Si è svolta lo scorso 14 novembre presso la Sala quadri di Casa Zegna la riunione del Consiglio di Amministrazione delle Fondazioni Piemontesi che hanno voluto così festeggiare l'ingresso di Biella nel network "Città creative Unesco".

Ad accogliere i Presidenti e Segretari delle Fondazioni piemontesi e i loro collaboratori il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Franco Ferraris che ha fatto gli onori di casa raccontando la straordinaria storia del tessile biellese e gli elementi di creatività alla base del successo della città.

Particolarmente suggestiva ed apprezzata la location scelta per via delle splendide immagini del ciclo della storia della lana di Ettore Olivero Pistoletto, padre del più famoso Michelangelo e recentemente valorizzate nella mostra "Padre e figlio".

A decorare la sala il simbolo del Terzo Paradiso che identifica Biella creativa declinato in fiori ed immagini a testimonianza di una creatività biellese a 360° anche nel campo dell'accoglienza. Nel corso della giornata gli ospiti hanno inoltre potuto visitare il Lanificio Zegna, tra le più significative eccellenze tessili mondiali. 

"Biella merita appieno il riconoscimento Unesco - ha commentato ai microfoni del TG Rai il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia - le Fondazioni piemontesi sono felici di aver contribuito a questo risultato che ha portato a tre il numero delle città piemontesi inserite nel network. Ora dobbiamo lavorare uniti per nuove collaborazioni".

Molto soddisfatto anche il Presidente Ferraris orgoglioso del lavoro svolto dalla Fondazione che ha promosso e coordinato il progetto e del successo ottenuto grazie ad una squadra coesa composta dal Comune di Biella, da Cittadellarte Fondazione Pistoletto e dalla Fondazione stessa, con la consulenza della società Bia Srl.