Biella, capoluogo laniero piemontese e capitale internazionale della lana e del cashmere, ha ospitato nei giorni scorsi l'incontro dell'associazione Ccmi - Cashmere and Camel Hair Manifactures (che sostiene la candidatura, vedi sezione: https://www.biellacittacreativa.it/lettere-di-sostegno), organizzazione industriale internazionale che da 35 anni rappresenta in tutto il mondo gli interessi dei produttori di pelo di cammello e cashmere, lana fine, filati, indumenti e tessuti.

Una delle principali attività del Ccmi è il monitoraggio del mercato internazionale alla ricerca di capi etichettati indebitamente quali contenenti cashmere e lana. Promuove quindi l’etichettatura corretta dei prodotti tessili incoraggiando l’applicazione degli standard nazionali e internazionali.

Nella foto (photo credits Eco di Biella) i rappresentanti della delegazione in visita.