A seguito dell'adozione da parte dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite della risoluzione intitolata "Aggressione contro l'Ucraina" e prendendo atto della devastante escalation della violenza, l'UNESCO è profondamente preoccupato per l'evoluzione della situazione in Ucraina e lavora per valutare i danni nelle sue aree di competenza (in particolare l'istruzione, la cultura, il patrimonio e l'informazione) e di istituire azioni di sostegno di emergenza.

La risoluzione dell'UNGA riafferma l'importanza fondamentale della Carta delle Nazioni Unite e del rispetto per la sovranità, l'indipendenza, l'unità e l'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti.

Il Direttore Generale, Audrey Azoulay, si associa pienamente alle osservazioni formulate dal Segretario Generale in apertura della sessione straordinaria dell'Assemblea Generale: "Questa escalation di violenza - che provoca la morte di civili, compresi i bambini - è totalmente inaccettabile. Chiediamo la protezione del patrimonio culturale dell'Ucraina, che testimonia la sua ricca storia, come i sette siti del patrimonio mondiale - in particolare a Leopoli e Kiev - la salvaguardia di Odessa e Kharkiv, città membre della rete città creative UNESCO, nonché archivi nazionali, alcuni dei quali appartengono al Registro della Memoria del Mondo dell'UNESCO, o addirittura luoghi della memoria della tragedia dell'Olocausto. Sta a noi preservare questo patrimonio culturale come testimone del passato ma anche vettore di pace per il futuro, che la comunità internazionale ha il dovere di proteggere e salvaguardare per le generazioni future".

Nell’immagine una delegazione di Biella membro di Biella Città creativa UNESCO che ha posizionato per l’intera giornata dello scorso sabato 5 marzo,  nei pressi del Comune, un gazebo istituzionale per attestare la vicinanza della Città di Biella alla popolazione dell’Ucraina, vittima dei drammatici scenari di guerra in corso.